Indirizzo

Associazione Sportiva Nautica Onegliese
Via del Collegio, 4
18100 IMPERIA (IM)

La nostra associazione, ogni anno, organizza alcuni eventi di tipo sportivo indirizzati sia ai soci che alla popolazione, sopratutto più quella giovane, in modo da poter far conosce il mare e le sue tradizioni al più ampio spettro di persone possibile.
Alcune di queste attività, considerata anche l'ampia participazione ottenuta, si ripetono con cadenza regolare, mentre altre vengono periodicamente rinnovate, talvolta ampliate, per adeguarci alle condizioni del momento.
Si cerca poi sempre di ottenere nuovi spunti, sovente collaborando con altre associazioni o istituzioni (come le scuole), per poter rispondere adeguatamente agli interessi ed alle aspettative, spesso mutevoli e dettate dalla “moda” del momento, dei giovani.
Contestualmente si cerca anche di far conoscere le tradizioni marinaresche anche a chi il mare preferisce viverlo con la pace che il contatto con la natura sovente offre.
Un progetto di monitoraggio acustico per comprendere meglio la presenza dei delfini all’interno del porto di Oneglia. È questa l’iniziativa avviata da Delfini del Ponente, in collaborazione con Nauta Srl, azienda specializzata in acustica subacquea, e con il supporto di A.S.N.O- Associazione Sportiva Nautica Onegliese.
L’idea nasce dall’osservazione di almeno un esemplare noto ai ricercatori, il delfino ribattezzato Plinio, avvistato per la prima volta nel 2018, nei primi mesi di attività del progetto Delfini del Ponente. Un delfino che, nel tempo, ha mostrato una frequentazione ricorrente dell’area portuale, probabilmente legata alla ricerca di cibo.
“Sappiamo che Plinio entra spesso in porto, ma non possiamo dire con precisione quanto accada perché probabilmente la maggior parte degli ingressi avviene di notte o in momenti in cui non è possibile osservare direttamente il fenomeno – spiegano da Delfini del Ponente – Si tratta di un comportamento del tutto naturale, anche se questo individuo sembra più abituato alla vicinanza dell’uomo rispetto ad altri delfini“.
Oltre a Plinio, negli anni non sono mancate segnalazioni della presenza di altri delfini nell’avamporto e nelle aree immediatamente antistanti lo scalo, lasciando aperta la possibilità che non si tratti di un caso isolato. Da qui la decisione di affiancare alle osservazioni visive un monitoraggio acustico, grazie all’impiego di idrofoni in grado di registrare i suoni prodotti dai cetacei, in particolare quelli legati all’ecolocalizzazione utilizzata durante la ricerca del cibo. Un approccio che consentirà di ottenere dati più continui e accurati sulla presenza dei delfini all’interno del porto.
Il progetto, che avrà una durata iniziale di due o tre mesi, è realizzato insieme a Nauta Srl, realtà attiva su tutto il territorio nazionale nello sviluppo di tecnologie e studi legati all’acustica subacquea.
“Questo monitoraggio rappresenta un’opportunità importante per conoscere meglio ciò che accade quotidianamente nel nostro porto e per approfondire il rapporto tra infrastrutture portuali e ambiente marino“, dichiarano Davide Ascheri ed Elena Fontanesi, biologi marini di Delfini Del Ponente.
Accanto alla componente scientifica, il progetto punta anche sul coinvolgimento della cittadinanza. Oltre al prezioso supporto e coinvolgimento logistico di A.N.S.O., Delfini del Ponente lancia infatti una vera e propria “chiamata alle armi” rivolta a diportisti, operatori portuali e cittadini.
“Per noi è fondamentale essere avvisati nel momento stesso dell’avvistamento – spiegano dall’associazione – Invitiamo chiunque veda un delfino all’interno del porto di Oneglia o nelle acque antistanti a contattarci subito telefonicamente al numero reperibile
(+39 353 468 7707)
Questo ci permetterà di raggiungere rapidamente l’area, effettuare la foto-identificazione e capire, ad esempio, se si tratta di individui già noti come Plinio“. Messaggi WhatsApp, foto e video restano utili come integrazione, ma la tempestività della segnalazione è decisiva per il lavoro sul campo e per la raccolta di dati scientifici affidabili.






Ogni anno in estate organizziamo una cena sociale aperta a tutti i soci ed ai loro parenti ed amici dove prepariamo i pasti e serviamo in tavola tutti insieme.
La cena è gratuita per i soci ed i loro parenti stretti, mentre gli amici versano un contributo simbolico.
In generale questo evento, che si ripete annualmente ma che pensiamo di ampliare, è previsto per la metà di luglio

Ogni anno, in occasione della festa di San Giovanni, generalmente di domenica per consentire a tutti di partecipare, l'A.S.N.O. organizza una gara di pesca, che si svolge in corrispondenza dell'ormeggio dell'Associazione, riservata ai bambini dai 6 ai 12 anni (chi lo desidera accompagnato da genitori o parenti anche se a pescare, ovviamente, saranno solo i piccoli pescatori in erba).
A chi ne è sprovvisto provvediamo a fornire noi, gratuitamente, l'attrezzarura da pesca.
Tutti i bambini, vincitori e non, riceveranno un premio collegato al mondo della pesca o della balneazione.
Il ritrovo, solitamente, è alla radice del molo lungo di Oneglia alle ore 8,00 dove verranno consegnati un berettino, le esche (offerti dalla ditta Da Pippo "Tutto per la pesca") ed un secchiello dove tenere il pescato in attesa della pesatura.
La gara, poi, inizierà alle ore 8,30 per terminare alle ore 11,00.
La pesatura dei pesci viene fatta direttamente sul posto di pesca in modo da poter rilasciare immediatamente il pescato.
Questa manifestazione, normalmente, è prevista alla fine di giugno nel periodo in cui la città festeggia San Giovanni.


Normalmente almeno due volte l'anno, anche in base alle condizioni meteo e del mare che troviamo, facciamo una gara di traina costiera, riservata alle imbarcazioni iscritte alla nostra associazione, nel litorale antistante la zona di Imperia.
Possono però partecipare anche pescatori esterni all'ASNO purchè siano su un natante iscritto alla nostra Associazione.
Di prassi sono previste due persone ogni imbarcazione, ma un numero di pescatori diverso può essere concordato con la dirigenza dell'ASNO.
Abitualmente la gara si effettua nel mese di settembre, quando i predatori costieri incrementano la loro attività.
Naturalmente le specie protette o di misura inferiore alle tabelle FIPSAS per le gare, che possono essere accidentalmente catturate, vengono prontamente rilasciate in mare e non sono conteggiate nelle catture effettuate.
I pesci catturati, al termine delle operazioni di pesatura e classifica, vengono riconsegnati ai singoli equipaggi, mentre l’eccedenza dei 5 Kg pro-capite di pescato, previsti come limite massimo dalla normativa vigente al di fuori delle gare, sarà devoluta in beneficienza .


Ogni anno, sempre in corrispondenza dei festeggiamenti di San Giovanni, vengono posati in mare, alla sera, centinaia di lumini che creano un effetto molto spettacolare sul mare del litorale estivo di Oneglia.
Normalmente questo evento è previsto a giugno nel corso appunto della festa di San Giovanni.

I bambini della scuola estiva dell’istituto Nostra Signora della Misericordia hanno partecipato all’incontro "Amare il mare".
Organizzato dall'associazione A.S.N.O. in collaborazione con il Comitato Provinciale FIPSAS di Imperia e del responsabile regionale della Didattica e Formazione Emilio Maffi.
Erano presenti il Dottor Fabio Bottero, biologo, e l’istruttore federale Federico Massabò.
I due esperti hanno illustrato ai piccoli scolari l’habitat dei nostri mari e le varie criticità che si riscontrano nei diversi ambienti del nostro litorale, stuzzicando così l'interesse dei bambini che sono stati stimolati a porre molteplici domande sull'argomento.
A conclusione della manifestazione i ragazzi, assistiti da esperti della pesca sportiva, hanno potuto cimentarsi, divertendosi, nella pesca con la canna presso l'ormeggio dell'ASNO, con grandi risultati.
Il pescato, ovviamente, è stato rilasciato in mare.
L'esito finale è stata una la bellissima mattinata che ha scatenato nei bambini un grande entusiasmo.

L'A.S.N.O., in collaborazione con diverse associazioni e diving locali, ha dato vita all'iniziativa volta alla pulizia del fondale del porto di Oneglia dalla “spazzatura” che gente poco rispettosa dell'ambiente vi ha gettato negli anni.
Come messo in evidenza anche da un articolo del quotidiano online “Riviera24” (vedi il link sotto), tra le altre cose, sono stati ripescati dai sub una bicicletta, una sdraio e un carrello portapacchi.
L’obiettivo dell’evento è stato quello di sensibilizzare la cittadinanza e tutti gli operatori professionali e dilettanti sul corretto smaltimento dei rifiuti, per una maggiore tutela ambientale.
In merito a questa attività, il Presidente A.S.N.O. in carica, Filippo Duberti, ha sottolineato come la stessa contribuisce attivamente al rispetto del mare e del suo ecosistema, che sono uno degli obiettivi più importanti della nostra Associazione.
